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Il sopralluogo: che cosa si guarda prima del drone

5 min di letturaL'équipe Fox Rider
Radiocomando tenuto con una mano, schermo che mostra la vista del drone sopra un lago

Il sopralluogo è l’unico momento di una ripresa aerea che non produce alcuna immagine, ed è quello che decide tutte le altre. Non dura molto — un quarto d’ora su una casa, mezz’ora su un’azienda agricola — ma si fa sul posto, a piedi, con l’apparecchio ancora nella borsa.

Lo si confonde spesso con la preparazione allo schermo. Sono due cose distinte: lo schermo dice ciò che è permesso e ciò che c’era due anni fa, il terreno dice ciò che è possibile oggi. Servono entrambi, in quest’ordine, e nessuno sostituisce l’altro.

La vista satellitare ha due anni, il terreno ha oggi

Una vista aerea online è un ottimo punto di partenza per capire la forma di una particella e l’orientamento dell’edificio. È un pessimo documento per preparare un decollo, perché è datata. In due anni una siepe diventa una barriera di sei metri, spunta un capannone, si rifà un viale, si pianta un palo.

Tre cose non vi compaiono quasi mai e cambiano tutto: le linee aeree, il cui cavo non si vede dall’alto; le funi di guardia e i tiranti di un palo, ancora più discreti; e il rilievo immediato, quel dislivello di due metri che rende impraticabile un angolo di giardino. Sul posto si vedono in trenta secondi, altrimenti mai.

Pilota accovacciato su un terreno accidentato, radiocomando con schermo in mano, montagna innevata sullo sfondo

Il punto di decollo: cinque verifiche

  • Una superficie piana e dura di almeno un metro quadrato, sgombra di tutto ciò che vola: ghiaietto, erba tagliata, foglie secche, sabbia. Un’elica aspira quello che c’è per terra e lo rimanda contro l’obiettivo.
  • Spazio libero sopra. Mettersi sotto un albero perché c’è ombra è l’errore più frequente, e il più costoso.
  • Vista diretta sull’apparecchio per tutto il volo. Questo criterio prevale su tutti gli altri: meglio decollare da un punto meno comodo e tenere l’apparecchio d’occhio.
  • Un accesso che resti libero. Un’area di manovra dove un’auto può parcheggiare mentre si è in volo non è un’area di decollo.
  • Lo spazio per posare la borsa accanto, aperta, senza che voli via o si riempia d’acqua.

Questi cinque punti si verificano camminando e si annotano. Su un immobile che non si conosce, due righe scritte valgono più della memoria: il giorno delle riprese si arriva con l’attrezzatura, un cliente, una finestra meteo e spesso un orario, e non è il momento di riscoprire il terreno.

Ciò che disturba e si vede solo da terra

Le linee elettriche, anzitutto. Viste dall’alto spariscono: il cavo è sottile, scuro, e si confonde con il suolo. Per questo si individuano da terra, cercando i pali e seguendo con lo sguardo la direzione dei cavi, invece di cercare i cavi stessi. Un’azienda agricola ne è spesso attraversata da parte a parte, e il tracciato non segue i confini della particella.

Poi gli alberi, soprattutto quelli lungo il confine della proprietà. Non ostacolano solo la traiettoria: nascondono l’apparecchio proprio quando serve vederlo, cioè quando è lontano. Un cortile interno chiuso da muri somma due problemi distinti: l’aria vortica e il collegamento radio è scarso. Non è un posto da cui decollare, è un posto da sorvolare.

Infine le superfici che rimandano la luce: un lucernario, pannelli solari, una piscina, una serra. Non pongono alcun problema di volo, ma decidono da che lato si filmerà, perché un riflesso di sole in pieno campo non si recupera al montaggio.

Drone bianco in volo stazionario accanto a un tronco d’albero, cielo azzurro e specchio d’acqua dietro

Il punto di atterraggio non è quello di decollo

È la dimenticanza più banale del sopralluogo. Si sceglie con cura da dove partire e si dà per scontato che si tornerà nello stesso punto. In pratica il vento gira, il sole si sposta, parcheggia un’auto, esce un cane. Individuare un secondo punto di posa — anche approssimativo, anche peggiore — costa un minuto ed evita di cercare una soluzione con la batteria che scende.

Una fattoria e i suoi edifici visti dall’alto, attraversata da una linea elettrica e dai suoi tralicci

Il sopralluogo comprende un’ora e delle persone

Un luogo non è lo stesso alle nove e alle sedici, e non solo per la luce. La scuola che si svuota, il mercato del sabato, il cassone del cantiere accanto, il giorno in cui il vicino taglia l’erba: sono dati di sopralluogo quanto il rilievo. Si ottengono chiedendo a chi ci abita, che li conosce tutti.

Anche le persone presenti non sono un dettaglio da sistemare al montaggio. Che cosa dice la legge sul riprendere persone con un drone si prepara meglio in sopralluogo che in sala di montaggio: è infinitamente più semplice scegliere una fascia oraria in cui il terrazzo accanto è vuoto che sfocarlo dopo.

Ciò che si prepara la vigilia, allo schermo

Il quadro applicabile è quello della categoria aperta europea, con una regola che riguarda direttamente l’immobiliare: un volo retribuito che sorvola lo spazio pubblico in un centro abitato richiede una dichiarazione in prefettura, depositata dieci giorni prima. Ciò che non cambia mai è che la fattibilità di un volo si verifica luogo per luogo, e il giorno stesso: le restrizioni si leggono sulla mappa ufficiale prima di partire. La nostra guida alla normativa sui droni in Francia approfondisce il punto, e le autorizzazioni da firmare coprono la parte cartacea, quella con le scadenze.

Resta ciò che si porta, e che si decide tornando dal sopralluogo più che facendo la borsa: il numero di batterie dipende dal numero di punti di vista scelti, non dalla durata dell’appuntamento. Un sopralluogo che dà tre traiettorie chiede meno di uno che non ha deciso nulla.

Drone bianco appoggiato su un tavolo, eliche aperte, pronto a partire per il sopralluogo

Un sopralluogo fatto bene non si vede in nessuna immagine, ed è esattamente la sua funzione: fa sparire le sorprese prima che costino una giornata. Se preferisce non occuparsene, descriva l’immobile e il suo accesso in una richiesta in contesto immobiliare: il sopralluogo fa parte del lavoro e comincia dalle sue risposte.

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